AI dal 2017

L'intelligenza artificiale che
cambia il lavoro di tutti i giorni.

In quasi tutte le aziende l'intelligenza artificiale è entrata da sola: qualcuno l'ha attivata, qualcun altro la usa ogni tanto, il lavoro è rimasto quello di prima. Partiamo da un'attività che pesa davvero e la ricostruiamo finché il tempo risparmiato si vede nei numeri.

Adozione Formazione Agenti e automazioni

20

settori in cui abbiamo lavorato

  • design e arredo
  • banqueting e matrimoni
  • immobiliare
  • formazione
  • energia
  • fotografia e servizi creativi
  • networking associativo
  • e-commerce
  • editoria
  • food & enology
  • cosmesi & fashion
  • edilizia
  • informatica e software
  • consorzi e associazioni
  • legale, assicurativo
  • finanziario e bancario
  • automotive
  • sanitario e farmaceutico
  • politico ed elettorale
  • aerospazio
  • Acquaverde
  • Acquedotto Pugliese
  • Actass
  • AMC
  • Andria Multiservice
  • Antonio Fiore
  • Autotrend
  • Bellino
  • Charme Adventure
  • Confesercenti BAT
  • Confindustria Giovani
  • Cordini
  • Corte Bracco dei Germani
  • Corvasce
  • De Marco
  • Ermetika
  • Fiorenta
  • Gurmajor
  • IDEAcademy
  • Immensive
  • ITS PUMA
  • ITS Turismo
  • La Soluzione
  • Maffei
  • Mazda
  • Occhiali
  • OTTS
  • Pax Italia
  • Planetek
  • PowerLog
  • Rotary
  • Sintex
  • Tekline
  • Trizero
  • Uninform
  • Uniwork
  • Villa Santelia
  • Zingrillo
Adozione

L'AI nel lavoro di ogni giorno.

Portiamo l’AI dentro le attività che assorbono più tempo: cercare informazioni, preparare documenti, rispondere ai clienti, sintetizzare riunioni e mettere insieme dati che oggi restano separati.

Dal 2017 lavoriamo con l’intelligenza artificiale nei processi delle aziende. Costruiamo con te un’attività prioritaria, la ricostruiamo e la trasformiamo in un flusso utilizzabile ogni giorno.

Individuazione: troviamo il punto del lavoro in cui si concentrano tempo, passaggi e attese.

Progettazione: definiamo risultato, dati, istruzioni e controlli del primo caso d’uso.

Messa in uso: affianchiamo le persone finché il flusso diventa normale.

Misurazione: confrontiamo il prima e il dopo per capire tempo risparmiato e qualità ottenuta.

Come funziona

01

Diagnosi del lavoro.

Intervistiamo chi fa il lavoro e raccogliamo documenti, email, richieste dei clienti e passaggi che oggi vivono nella testa delle persone. Restituiamo una mappa con attività, frequenza, tempo impiegato, strumenti già in uso, dati necessari e priorità.

02

Progettazione e prova.

Scegliamo un’attività concreta, definiamo che cosa deve produrre e impostiamo i controlli che servono. Configuriamo istruzioni e materiali. L’AI lavora nei tuoi documenti e nei tuoi strumenti, sui tuoi casi reali.

03

Adozione nel lavoro quotidiano.

Affianchiamo le persone finché il flusso diventa normale: quando usarlo, quando fermarsi e a chi chiedere un controllo. Confrontiamo tempo, volumi e qualità con il punto di partenza e consegniamo le regole per continuare a usarlo.

Formazione

Corsi costruiti sul tuo lavoro.

La formazione cambia quello che le persone sanno fare davanti a un documento, a una richiesta di un cliente o a una decisione. Ogni percorso parte dai tuoi casi e dai risultati che vuoi raggiungere.

Costruiamo il percorso sui materiali che il team usa ogni giorno: offerte, email, riunioni, analisi, clienti e decisioni. Ogni persona impara a scegliere lo strumento, dare istruzioni, controllare una risposta e inserirla nel proprio lavoro mantenendo il proprio giudizio.

Preparazione: selezioniamo i casi, definiamo il livello di partenza e prepariamo esercizi sui materiali dell’azienda.

Esercitazione: il team prova, confronta risultati e corregge le istruzioni sui casi che usa davvero.

Autonomia: verifichiamo che ogni persona sappia applicare il metodo in autonomia.

Continuità: consegniamo materiali e indicazioni con cui il team può continuare a esercitarsi.

Come funziona

01

Preparazione del percorso.

Partiamo dal livello del team e dagli obiettivi del lavoro: ridurre il tempo di preparazione, migliorare una risposta, trovare informazioni o prendere una decisione con più elementi. Selezioniamo i casi che contano davvero e prepariamo materiali, esercizi e criteri di verifica.

02

Esercitazione sui casi reali.

Ogni incontro alterna una spiegazione breve, una prova guidata e lavoro sui materiali dell’azienda. Si confrontano le risposte, si correggono le istruzioni e si imparano i controlli da fare prima di usare un risultato. Le persone escono con procedure e prompt pronti per la giornata successiva.

03

Verifica dell'autonomia.

Alla fine ogni persona affronta un caso reale in autonomia: sceglie lo strumento, formula la richiesta, valuta la risposta e la trasforma in un lavoro utilizzabile. Raccogliamo ciò che sa fare, i punti da rinforzare e le indicazioni con cui il team può continuare a esercitarsi.

Agenti e automazioni AI

Strumenti costruiti sui tuoi dati.

Un agente riceve un compito, cerca le informazioni che servono, esegue i passaggi previsti e restituisce un risultato nel punto in cui lavori.

Lo usiamo quando un lavoro richiede più fonti, verifiche o decisioni: dati del gestionale, del CRM, del sito e degli archivi. Prima di avviarlo definiamo cosa può fare da solo, dove deve fermarsi e chi controlla il risultato.

Connessione: mappiamo dati, sistemi e persone coinvolte nel processo.

Prototipo: costruiamo una prima versione e la confrontiamo con casi già chiusi.

Prova: correggiamo istruzioni, eccezioni e controlli prima di lavorare sui casi nuovi.

Operatività: misuriamo cosa cambia per tempo, qualità e continuità del lavoro.

Come funziona

01

Connessione dei dati e del processo.

Seguiamo il lavoro dall’inizio alla fine: chi interviene, quali dati usa, dove passa il tempo e dove serve una decisione. Guardiamo dati del gestionale, del CRM, del sito e degli archivi per capire quali informazioni servono davvero. Restituiamo il processo prioritario con regole e controlli da mantenere.

02

Prototipo sui casi dell'azienda.

Colleghiamo dati, istruzioni e sistemi dell’azienda in una prima versione. La proviamo sui casi già chiusi: confrontiamo ogni risultato con quello del team, individuiamo le eccezioni e correggiamo prima che lo strumento lavori sui casi nuovi.

03

Operatività con controlli.

Lo strumento entra nel processo quotidiano con persone responsabili, controlli nei passaggi importanti e una misura condivisa di tempo risparmiato, richieste gestite e qualità del risultato. Il team sa cosa può delegare, cosa deve verificare e dove ritrovare ogni decisione.

Bandi e incentivi

Tutto questo si può finanziare.

Adozione, formazione e strumenti su misura rientrano nelle spese ammesse dai bandi per il digitale e dai fondi per la formazione continua. Una parte del progetto la paga il contributo pubblico.

Fino al 100% per la formazione

I fondi interprofessionali coprono i percorsi formativi dei dipendenti: per l'azienda il costo può azzerarsi.

A fondo perduto per la tecnologia

I bandi per innovazione e digitalizzazione contribuiscono agli investimenti in strumenti, integrazioni e automazioni.

Guarda i bandi aperti
KOI

La memoria AI della tua azienda.

L'intelligenza artificiale che usi ogni giorno non sa niente della tua azienda. Ogni conversazione riparte da zero, quello che le hai spiegato ieri è sparito, e i documenti che contano sono troppi per stare dentro una chat.

KOI è il software che abbiamo costruito noi per dare all'AI una memoria che resta. Dentro ci metti i documenti, le procedure e le decisioni accumulate negli anni, e da quel momento le chiedi quello che ti serve: ritrovare un preventivo di tre anni fa, oppure scrivere un'offerta nuova, preparare la risposta a un cliente, impostare un piano. Elabora da capo partendo da quello che la tua azienda sa già, e ogni volta che cita un documento ti porta al passaggio esatto.

  • Ricorda quello che le hai insegnato: la memoria resta e cresce a ogni documento che aggiungi.
  • Elabora partendo da quello che sa: risponde, e scrive anche cose nuove sui tuoi contenuti.
  • Arriva ovunque con chat e widget sul sito, pagine dedicate a un cliente, API collegate a gestionale, CRM, CMS ed e-commerce, Telegram, WhatsApp, agenti e automazioni. Si collega anche a Claude e a ChatGPT, così la conoscenza la recuperi da lì.
  • Resta in casa perché gira sulla tua infrastruttura: i documenti non escono dall'azienda.

La apri a clienti, partner e collaboratori con le regole di accesso che decidi tu. Sulla pagina dedicata trovi tutte le funzionalità e ogni superficie da cui la conoscenza si recupera.

Scopri come funziona KOI
AI Act

Sei in regola con l'AI Act?

Il regolamento europeo non riguarda soltanto chi costruisce l'intelligenza artificiale: riguarda le aziende che la usano. Se in azienda qualcuno ha già aperto uno di questi strumenti, la norma ti riguarda da adesso.

I primi obblighi sono in vigore dal 2 febbraio 2025 e gli altri entrano per gradi, ognuno con la sua data.

Averlo messo per iscritto prima serve nel momento in cui qualcuno lo chiede: un cliente che vuole sapere come tratti i suoi dati, una gara che chiede di dichiararlo, un ente che verifica. Chi ha la mappatura pronta risponde in giornata.

La mappatura raccoglie gli strumenti di AI in uso reparto per reparto, compresi quelli che qualcuno ha attivato senza una decisione formale, stabilisce il ruolo che il regolamento ti attribuisce e restituisce gli obblighi che ne derivano, ciascuno con la sua scadenza.

Vai alla mappatura AI Act
Domande

Domande sull'AI in azienda

In quali settori è stato applicato?
In venti, dal design e arredo all'energia, passando per food & enology, e-commerce, editoria, immobiliare, edilizia e il settore legale. I casi studio pubblicati ne raccontano dodici con i numeri di partenza e di arrivo.
Da dove si comincia a portare l'AI in azienda?
Da un'attività sola, scelta perché pesa: è lì che si concentrano tempo, passaggi e attese. La ricostruiamo con l'AI, la mettiamo in mano a chi la svolge ogni giorno e confrontiamo il prima e il dopo. Quando il primo caso d'uso regge, si passa al successivo.
Quanto tempo passa prima di vedere un risultato?
Sul primo caso d'uso si ragiona in settimane: diagnosi del lavoro, progettazione, prova sui casi reali e messa in uso. Il confronto con i numeri di partenza arriva alla fine di quel ciclo, perché i numeri li raccogliamo prima di cominciare.
I corsi sono uguali per tutti?
I temi sono quelli, il materiale su cui si lavora arriva dalla vostra azienda: i documenti veri, i preventivi veri, le email che scrivete ogni giorno. Le esercitazioni si costruiscono su quelli, così quello che si impara serve dal giorno dopo.
Serve che il team sappia già usare l'AI?
No. Il percorso parte dal livello di chi c'è: chi non ha mai aperto ChatGPT comincia dalle basi, chi lo usa già passa alle automazioni e agli assistenti. Nello stesso gruppo convivono livelli diversi, e la formazione si divide dove serve.
Come si misura il risultato?
Contiamo le ore recuperate sulle attività su cui abbiamo lavorato e i tempi di consegna prima e dopo. I numeri di partenza si raccolgono all'inizio del percorso, così alla fine il confronto esiste davvero.
Che cos'è un agente AI e quando conviene?
Un agente riceve un compito, cerca le informazioni che servono, esegue i passaggi previsti e restituisce il risultato nel punto in cui lavori. Conviene quando un'attività richiede più fonti, verifiche o decisioni: dati del gestionale, del CRM, del sito e degli archivi. Prima di avviarlo stabiliamo che cosa può fare da solo, dove deve fermarsi e chi controlla il risultato.
I nostri documenti finiscono nei modelli di chi fornisce l'AI?
Dipende dal servizio e dal contratto. I piani per le aziende dei principali fornitori escludono l'uso dei dati per l'addestramento, e la verifica di questa clausola fa parte del lavoro che facciamo prima di scegliere lo strumento. Dove i documenti devono restare in casa, lavoriamo sull'infrastruttura dell'azienda.
Posso comprare una singola attività senza fare la diagnosi?
Si può. L'analisi serve a mettere le attività in ordine di impatto: senza, l'ordine lo decidete voi e noi eseguiamo quello. Chi arriva con un obiettivo già chiaro parte dall'intervento e fa l'analisi più avanti, per misurare quanto è cambiato.
I quattro percorsi si possono combinare?
Sì, e nella pratica succede quasi sempre: adozione, formazione e agenti si alimentano a vicenda. L'analisi indica da quale cominciare, gli altri entrano quando il primo ha prodotto il suo risultato misurato.